Configurations Error(!)

The Poppers movement is a group that originates from the spontaneous aggregation of people who wish to participate in the flash mobs we organize: this adhesion occurs both via social networks and directly on the road

No restrictions of any kind: neither geographical nor cultural, religious, social class, age, sexual orientation... it includes company executives and songwriters... because the goal of the project is to be together, to achieve human contact outside the "plastic" web ("face to face" instead of "face to Facebook") and create a community on the road, overcoming any fundamentalism, and creating together events that convey "contagious positivity", in full "Franciscan spirit", through POP aggregators such as Music and Dance



In the Poppers group we find people of various nationalities: American, Congolese, Russian, French, Cuban, Italian (of course)... there are some gay members, and there are representatives of religions other than Catholic: all this is possible because the "POPE is POP" project is not "necessarily Catholic": what we have in common is the admiration for Pope Francis as a PERSON, for his humbleness, his charisma, his humor, his straightforwardness, his simplicity, his message that embraces and binds different cultures, far beyond his institutional role

Unlike other purists groups & projects, and catholic fundamentalists, we are not fans of just any Pope: we are only fans of THIS Pope! The author of "POPE is POP" Igor Nogarotto said: "Since the time of St. Francis of Assisi we have not encountered such a strong, sensitive and charismatic personality." and "I would never have written "POPE is POP" for Pope Ratzinger"

"This Pope is realizing the opening of the church that so many of us have waited for"


WEB
REPUBBLICA: http://video.repubblica.it/vaticano/pope-is-pop-canzone-e-flashmob-per-papa-francesco/212696/211870
Rebibbia Video: https://youtu.be/-kOGDrGmiQs
VATICAN FLASHMOB Video on RAINEWS24: https://youtu.be/esrESk9IbeA
Official web site: http://www.popeispop.it - http://www.popeispop.com
Facebook: https://www.facebook.com/popeispop
Twitter: https://twitter.com/POPEisPOP




JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.






Milano, 26 Settembre 2015 Ore 09-17 – Ingresso Libero
ATAHOTEL Executive, Via Don Luigi Sturzo 45

Il 26 Settembre 2015 presso l’Atahotel Executive in Via Luigi Sturzo 45 a Milano, i Coach di AICP, Associazione Italiana Coach Professionisti, accoglieranno un numeroso pubblico di interessati per presentare i temi del coaching.

L’evento, che prevede tra l’altro la partecipazione di Cristina Tajani - Assessore alle Politiche per il lavoro, Sviluppo economico, Università e ricerca  del Comune di Milano, segue il grande successo dell’anno scorso a Roma, e prevede la partecipazione di 250-280 persone, non solo Coach professionisti che si occupano di Business, Sport e Life Coaching, ma anche Imprenditori, Responsabili Risorse Umane, Dirigenti d’azienda, referenti del Terzo Settore, Medici e altri Dirigenti Ospedalieri, Insegnanti, Genitori e quanti sono interessati ad affrontare problemi piccoli e grandi allenando la loro capacità di costruire relazioni, professioni, esistenze più felici e piene di significato.

Sono infatti queste le figure interessate al Coaching che sempre più assiduamente ricercano proposte di sviluppo personale e aziendale/organizzativo basate sulla valorizzazione dei talenti e delle potenzialità dell’individuo, anziché sul mero modello di business o sull'organizzazione delle strutture e dei ruoli.

Un’occasione speciale di incontro tra professionisti e pubblico attraverso la condivisione dei vari interventi che spazieranno dalla creazione dei team, al ruolo delle differenze di genere nell'organizzazione aziendale, a quello delle differenze culturali nell'internazionalizzazione del business, fino alle riflessioni sul cammino di Santiago.

L’evento vedrà inoltre la partecipazione di un’orchestra vocale come rappresentazione della capacità di creare armonia partendo da diverse individualità.

Per ogni informazione e per prenotare la propria partecipazione :

Prenota la tua partecipazione
Link a Eventbrite: http://bit.ly/1UB3rvG
Link al sito AICP: http://bit.ly/1LX1x1d

Scarica il programma:
http://www.associazionecoach.com/download/locandine_eventi/programma%20fORUM%2026092015.pdf

Link all’evento Facebook: http://on.fb.me/1LZ1pAF


Roma-Washington, settembre 2015

"Alcuni dei circa 300 membri dei Poppers si recano regolarmente in chiesa, altri no. Forse la cosa non sorprende, dato che si tratta di un Pontefice che sta creando fazioni fra i progressisti e i conservatori. I Poppers in gran parte si autodefiniscono progressisti dalla mentalità aperta. Si tratta di un fan club atipico, sorto per un Papa atipico"

Uno dei quotidiani più conosciuti negli States e nel mondo, il Washington Post, in occasione del primo viaggio del Pontefice negli STATI UNITI (dove alla Casa Bianca il Papa incontra il Presidente Barack Obama), dedica un articolo al progetto italiano "POPE IS POP" dal titolo:

"Un Papa per tutte le stagioni - POPE IS POP: 'L'inizio di una rivoluzione'"

"POPE IS POP" è un un gruppo spontaneo che si è formato a Roma "aperto a piccoli e grandi, a uomini e donne, etero ed omosessuali. Comprende manager e cantautori. Sono italiani, russi, cubani, statunitensi" e nell'anno del Giubileo realizza flash mob dedicati a Papa Francesco per le vie, le piazze e le metro capitoline, coinvolgendo turisti di tutto il mondo, con l'intento di 'divulgare' l'anima Pop del Pontefice attraverso i linguaggi di danza e musica

Ne parla anche laREPUBBLICA: http://video.repubblica.it/vaticano/pope-is-pop-canzone-e-flashmob-per-papa-francesco/212696/211870

I giornalisti del 'Washington Post' Anthony Faiola e Michelle Boorstein sottolineano nell'articolo proprio questa connessione tra il Papa ed il progetto 'Pope is Pop' anche perché entrambi stanno suscitando critiche da parte di tutte le correnti puriste ed integraliste cattoliche (i Poppers sul portale madrileno INFOVATICANA.COM vengono così etichettati "son cosa del demonio"): ma i Poppers sono seguaci di questo Papa, non dei Papi in generale e come afferma l'Autore della canzone Igor Nogarotto: "Per Ratzinger non avrei mai scritto Pope is Pop"

Si parla di un Movimento che come nessun altro interpreta lo spirito di Francesco, cogliendone la sua anima POP(olare) e che apre a nuove frontiere comunitarie, al di là degli integralismi cattolici: questo flash mob è la prima concreta conseguenza del suo operato, nella direzione di una chiesa meno dogmatica e severa, on the road, più vicina all'Individuo e più aperta alla sfera emotiva, una Chiesa che abbraccia le diverse culture religiose e le 'diversità' in genere

GUARDA TUTTA LA RASSEGNA STAMPA:
http://www.popeispop.it/rassegnastampa.htm

Link video flashmob: https://youtu.be/46RTOoK7Nm4

Contatti, interviste: Questo indirizzo e-mail è protetto dallo spam bot. Abilita Javascript per vederlo. - 347.9346400
https://www.facebook.com/popeispop
https://twitter.com/POPEisPOP

-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------
ARTICOLO INTEGRALE TRADOTTO: POPE IS POP 'L'inizio di una rivoluzione'
-----------------------------------------------------------------------------------------------------------------

Un Papa per tutte le stagioni (di Anthony Faiola e Michelle Boorstein)
POPE IS POP: 'L'inizio di una rivoluzione'

Per i liberals - cattolici o meno - Papa Francesco è emerso come una forza energizzante. In questi giorni a Roma, ad esempio, un flash mob improvvisato blocca periodicamente il traffico, scatenandosi e canticchiando al ritmo di una melodia orecchiabile in onore di Francesco. Ma questi non sono i "soliti" papisti.

Il nome del gruppo - i Poppers - si richiama irriverentemente all'appellativo, in gergo da strada, di uno stimolante chimico, perché trovano che il suo messaggio "crei dipendenza". Alcuni dei suoi circa trecento membri si recano regolarmente in chiesa, altri no. Forse la cosa non sorprende, dato che si tratta di un pontefice che sta creando fazioni fra i progressisti e i conservatori. I "Poppers" in gran parte si autodefiniscono progressisti dalla mentalità aperta. Il gruppo è aperto a piccoli e grandi, a uomini e donne, etero ed omosessuali. Comprende manager e cantautori. Sono italiani, russi, cubani, statunitensi. Alcuni di loro nemmeno cattolici. Si tratta di un fan club atipico, sorto per un Papa atipico.

"Questo Papa sta realizzando l'apertura della Chiesa che in tanti attendevamo" ha allegramente affermato Francesco Grasso, Popper di 43 anni, professionista di marketing italiano e cattolico praticante non assiduo, il quale ha partecipato a un flash mob a Roma lo scorso aprile

"Ci sono una serie di barriere che non possono essere abbattute immediatamente. Ma ci sono anche segnali che Papa Francesco stia iniziando una sua rivoluzione nella Chiesa cattolica romana".

Tuttavia Francesco si è anche opposto con veemenza al matrimonio omosessuale, ha condannato il transgenderismo come teoria "che non riconosce l'ordine della creazione" e ha definito la diffusione di queste tendenze sociali come "colonizzazione ideologica".

"Questo Papa sta realizzando l'apertura della chiesa che in tanti attendevamo" afferma Francesco Grasso

I liberals che cercano un cambiamento nelle posizioni ufficiali della Chiesa sperano che Francesco prenda una posizione ferma su alcuni scottanti temi sociali: la collocazione futura dei cattolici che fanno uso di contraccettivi, divorziano e si risposano al di fuori della Chiesa o appartengono al gruppo LGBT. Vogliono ad esempio capire se l'accesso all'aborto e alla contraccezione - entrambi supportati ampiamente dai cattolici statunitensi - continuerà ad essere additata come peccaminoso dalle istituzioni ecclesiastiche

LINKS WEB COMPLETI
REPUBBLICA: http://video.repubblica.it/vaticano/pope-is-pop-canzone-e-flashmob-per-papa-francesco/212696/211870
Official Video: https://youtu.be/46RTOoK7Nm4
VATICAN FLASHMOB Video on RAINEWS24: https://youtu.be/esrESk9IbeA
Official web site: http://www.popeispop.it - http://www.popeispop.com
Facebook: https://www.facebook.com/popeispop
Twitter: https://twitter.com/POPEisPOP






JavaScript disabilitato!
Per visualizzare il contenuto devi abilitare il JavaScript dalle opzioni del tuo browser.

 

BLASTEMA: “ORSO BIANCO” È IL SECONDO SINGOLO CHE ANTICIPA IL DISCO “TUTTO FINIRA' BENE” IN USCITA A OTTOBRE PRODOTTO DA OSTILE RECORDS

“Orso Bianco” si ispira a un episodio della serie inglese "Black Mirror", infatti è l'incarnazione di tutti gli elementi che saranno presenti nel disco: "che per noi è una specie di esercizio paradigmatico giocato sugli elementi essenziali di questo inizio millennio dal sapore di fine secolo."

La sconfitta dell'ideale del gruppo a favore della frammentazione, dove il singolo esplora l'autoaffermazione attraverso l'accettazione della platea che guarda e approva, o peggio e più frequentemente, che guarda e disapprova.

La televisione è intesa come simbolo obsoleto e volgare dell'umanità, della decadenza e dell'automutilazione della personalità, nonchè presagio inquietante di quello che potrebbe accadere al web.

La maturazione sonora (globale) che inevitabilmente fa convergere umanità e in-umanità, trasforma le chitarre in suono, bandisce la tecnica e in qualche caso la elimina superando così definitivamente l'homo electricus, per quello electronicus. Uno spettacolo che si paga caro, da vicino e sulla propria pelle tutto questo è “Orso Bianco” il nuovo singolo dei Blastema

Dopo quasi tre anni dall'uscita del loro precedente lavoro, i Blastema tornano con un nuovo disco dal titolo "Tutto finirà bene".

"C'era qualcosa di sospeso che attraversava le nostre vite, una presenza grigia eterea e incombente, dal quale non riuscivamo a districarci. Per un po' abbiamo cercato di far finta di niente ignorandola, fino a che il peso di questa sensazione di incompletezza è diventata insostenibile. Dovevamo fare qualcosa e abbiamo fatto questo disco. In fin dei conti, una specie di esorcismo sonoro."

Nelle tredici tracce che compongono l'album, l'idea della fine traspare come devota certezza di un cambiamento di stato, che non importa essere migliorativo o peggiorativo, a questo nessun giudizio è pronto, purchè diventi forma d'altro, fine della stagnazione, in molti casi rinascita, in altri sacrificio volontario e cosciente, in altri ancora ritorno.

"Per produrre questo disco sono stati necessari quasi due anni. Abbiamo superato allagamenti, cambi di etichetta, defezioni, distanze. Più di una volta abbiamo pensato di buttare tutto alle ortiche, ma poi c'era quella vocina che sussurrava materna che tutto finirà bene"...

Registrato tra Forlì, Reggio Emilia e Como, questo disco consegna alla maturità il lavoro di Alberto Nanni come produttore e suggella l'intesa con l'etichetta Ostile di Alain Pagani, iniziata anni fa e oggi portata a compimento.

BIO

I BLASTEMA nascono a Forlì nel 1997. Oggi della formazione iniziale restano Matteo Casadei alla voce e Alberto Nanni alla chitarra, alle tastiere c'è Michele Gavelli dal 2004, nell’estate 2012 arriva al basso Luca Marchi. Ad ottobre 2014, dopo una militanza di 13 anni, il batterista Daniele Gambi esce dal gruppo e il suo posto viene preso da Maicol Morgotti.

La scena è quella del rock indipendente, gli anni i primi del nuovo secolo. Senza strappi e con marcia costante i Blastema raggiungono diversi riconoscimenti tra cui: la partecipazione al Tim Tour nel 2004,  la vittoria di SanRemo Rock con il pezzo OPPIO TV e la partecipazione come band rivelazione al MEI di Faenza col singolo THC nel 2005. Nel 2007 entrano nel circuito della storica Casa 139 di Milano, che fino alla chiusura del 2011 rimane uno dei punti cardine della nuova musica indipendente italiana. Nel 2009 si esibiscono all’Italia Wave Love Festival di Livorno.

Nell’aprile 2010 esce il primo disco ufficiale “Pensieri Illuminati” prodotto  dalla band e curato da Alberto Nanni, per la prima volta dietro al mixer come produttore. Il singolo omonimo e il secondo singolo “Spero ci sia” ottengono un buon riscontro sui circuiti digitali. Il tour nazionale è intervallato dalla partecipazione all’Heineken Jamming Festival per Rock TV e dalla performance al WOODSTOCK 5 STELLE a Cesena. La chiusura del Tour invernale è suggellata al Blues House di Milano con una festa/concerto che vede la presentazione del video “Spero ci sia”, il primo raduno del neonato FAN CLUB e la partecipazione straordinaria di Mario Riso (Rezophonic), Ketty Passa (Radio Popolare, Toxic Tuna) e Andrea Ferro (Lacuna Coil).

Nel 2011 i Blastema si chiudono in studio per concentrarsi sul secondo disco e nel 2012 incontrano l’interessamento di ‘Nuvole Production‘, casa discografica di Fabrizio De André© diretta da Dori Ghezzi e Luvi De André. Con Nuvole nasce una stretta collaborazione nel pieno rispetto delle prerogative artistiche del gruppo. Il primo singolo SYNTHAMI è presentato a Roma al concertone del Primo Maggio. Durante l’estate i Blastema presentano il singolo in alcuni appuntamenti importanti tra cui l’Arezzo Wave e l’Ichnusa Festival di Cagliari, insieme a Simone Cristicchi, Negrita e Litfiba. A settembre esce il secondo singolo TIRA FUORI LE SPINE e il disco LO STATO IN CUI SONO STATO è presentato al MEI Supersound di Faenza mentre il brano DOPO IL DUE è in rotazione su Virgin Radio.

Nel 2013 partecipano al Festival di Sanremo nella sezione giovani proposte col brano ‘Dietro l’intima ragione’ classificandosi quarti. Il brano è inserito nella ristampa del disco LO STATO IN CUI SONO STATO. Dopo l’esperienza Sanremese ripartono i live con doppia data teatrale al Petrella di Longiano accompagnati dalla danzatrice acrobatica Elena Annovi. A metà luglio esce il singolo SOLE TU SEI accompagnato dal video clip ed dal progetto RePlay Blastema che vede la pubblicazione delle tracce aperte su internet a disposizione di chiunque le voglia remixare. Il progetto culmina in un evento live al Mei di Faenza in collaborazione con l'amico produttore Izio Orsini ( La notte dei lunghi coltelli).  Fino alla fine del 2013 i Blastema sono impegnati in una intensa e capillare attività live che li vede protagonisti nei festival estivi e in tutti i principali club italiani. Sono inoltre special guest del tour degli SKUNK ANANSIE per le 7 date della band inglese in Italia e opening band dell'unica data italiana dei Beady Eye di Liam Gallagher al Pistoia Blues.

Nei primi mesi del 2014, la collaborazione tra il gruppo e Nuvole production si interrompe e i Blastema decidono di dedicarsi esclusivamente alla stesura del nuovo album, lasciando per il momento da parte i concerti. Il 16 ottobre del 2014 esce il nuovo singolo, “I MORTI”, che anticipa l'uscita del terzo disco prevista per l’anno successivo.

Oggi i Blastema sono: Matteo Casadei (voce), Alberto Nanni (chitarre), Luca Marchi (basso e chitarre) , Michele Gavelli (tastiere), Maicol Morgotti (batterie).

CONTATTI & SOCIAL:
Sito: http://www.blastema.it/
Facebook: https://www.facebook.com/blastema2
Twitter: https://twitter.com/Blastema
Youtube: https://www.youtube.com/channel/UCrJUZBKoERkJrTdTztfiP3w
Instagram: https://instagram.com/blastema/
Itunes: https://itunes.apple.com/it/artist/blastema/id201446449

Valentina Seneci L’AltopArlAnte 
PromoRadio ||| PromoVideo ||| PromoStampa&Web



Altri articoli...

Pagina 10 di 61

10

Ci piace Samigo!



Brani inediti per Interpreti, richiedi informazioni

Vendita immobile zona LANGHE (Piemonte)

NINNA NONNA, la canzone dei Nonni

Il best seller "Volevo uccidere Gianni Morandi"

Italia vaffanculo



POPE is POP - New SAMIGO Production



Area riservata